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Autunno 2007

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Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Alba

La Fiera del Tartufo di Alba, nacque nel 1929 con il nome di "Fiera-Mostra campionaria a premi dei rinomati tartufi delle Langhe", come prosecuzione dell'Esposizione agricola e industriale che si svolgeva ad Alba fin dall'inizio del secolo.

Migliaia furono negli anni i visitatori che venivano ad Alba per assistere alla sfilata dei carri allegorici e per assaggiare il tartufo. Negli anni la Fiera ha cambiato il proprio volto, allungando i tempi di svolgimento e arricchendosi di aspetti culturali, come mostre d'arte, e di appuntamenti come il Palio degli asini e la Giostra delle Cento torri. Ogni anno migliaia di entusiasti visitatori invadono Alba da ogni parte del mondo per degustare il prezioso tubero nei numerosi ristoranti accompagnato da un buon bicchiere di Barolo. La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, che quest’anno si terrà dal 29 Settembre all’11 Novembre, è l’occasione ideale per visitare Alba. Potrete ammirare le case di via Cavour e di Via Maestra, con le superstiti fra le "cento torri" della gloria medievale; la Cattedrale e San Domenico: portali slanciati, pinnacoli gotici, cori lignei, tele d’autore; la chiesa della Maddalena, fondata dalla marchesa fattasi santa. Sarà molto interessante per voi fare un giro nel Cortile della Maddalena, dove troverete il Mercato del Tartufo e potrete sentirne il profumo già dalle porte! Se vorrete, potrete prendere un caffè o fare un piccolo pranzo in uno dei caffè storici del centro, attorno al Duomo o in via Maestra.

A seconda della domenica scelta potrete assistere al Palio degli Asini, alla sfilata storica con abiti dell’epoca o alla sfilata della Bella Trifulera.

Per concludere la giornata, la sera soffermatevi in una delle osterie nel centro storico di Alba, dove potrete gustare in un ambiente caldo e accogliente i sapori tipici di questa terra.

 

L’interazione umana: chiave dello sviluppo linguistico

 

Uno studio dell’università di Wake Forest ha stabilito che i bambini imparano meglio le prime parole dall’interazione con le altre persone che dalla televisione. Secondo i ricercatori, benché la TV intrattenga i bambini, generalmente non imparano delle parole guardandola. 

Marina Krcmar, autrice dello studio e professore associato di comunicazione, ha analizzato la capacità di bambini tra i 15 e i 24 mesi di imparare nuove parole attraverso il programma Teletubbies. Allo stesso tempo, ha analizzato la loro capacità di imparare nuove parole da un adulto presente nella loro stessa stanza. Ne è risultato che i bimbi di meno di 22 mesi non erano in grado di identificare correttamente un oggetto tra quelli presentati nel programma televisivo ma che, al contrario, erano perfettamente in grado di identificare un oggetto corrispondente ad una parola insegnata dall’adulto presente davanti a loro.

Secondo Krcmar, "con il grande successo che riscontrano programmi televisivi come i Teletubbies, destinati a bambini molto piccoli, è diventato cruciale capire quali informazioni questi bambini registrano guardando questi programmi. "Ci piacerebbe pensare che tali programmi fossero in grado di fare da insegnanti dei primi passi di lingua ai nostri bimbi; purtroppo pero’ non è cosi.

Sempre secondo Krcmar "si sa che i bambini di più di 3 anni sono in grado di imparare da programmi televisivi come lo storico "Sesame English". Al contrario pero’, è sempre più un’evidenza che i bambini di meno di 2 anni non traggono beneficio da questi programmi in termini di apprendimento linguistico.