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Estate 2006

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Melograno

“pomum granatum”  

Ricchissimo di vitamine è stato considerato da sempre fonte di salvezza per i popoli degli aridi territori dell'Asia. Nelle nostre regioni, il melograno è coltivato spesso solo a scopo ornamentale nei giardini e sui terrazzi, e i suoi frutti e i suoi fiori vengono usati per decorare le tavole e le pietanze. Ma in realtà il melograno meriterebbe maggiore considerazione: i suoi frutti sono, infatti, ricchi di vitamine. Nell'antichità era tenuto in grande considerazione per le sue proprietà terapeutiche. Già gli egizi conoscevano le proprietà vermifughe della sua radice. Mitologia e rituali culturali hanno spesso attribuito anche poteri soprannaturali a questo frutto, come risurrezione e longevità. Sembra che ora la scienza stia finalmente esplorando meglio le proprietà eccezionali del melograno.

In Europa, circa due secoli fa la crosta di questa radice era molto usata nella lotta contro la tenia (parassita). Recentemente è stato preso in considerazione anche il succo di melograno per i suoi benefici cardiovascolari.

In studi recenti si è scoperto che il succo del melograno e l’olio ricavato dai suoi semi possiedano un potere antiossidante perché sono ricchi di flavonoidi, antiossidanti che proteggono il cuore e le arterie. Il melograno, così come alimenti come il vino rosso, le fragole, la liquirizia, l’olio d’oliva, grazie alle sostanze contenute nel succo dei suoi semi, è in grado di rallentare il processo d’ossidazione, alla base dell’arterosclerosi ed altre malattie cardiovascolari.

 

Olio di Oliva: il dono che continua a donare 

Secondo la mitologia greca, Giove, una volta organizzò una gara per assegnare il dominio dell’Attica. Il dominio sarebbe stato concesso al dio o alla dea che avesse offerto il dono più utile. Poseidone, per dimostrare che sarebbe stato un sovrano capo, prese il suo tridente e aprì con forza la roccia dell’Acropoli dalla quale uscì una grande quantità di acqua. Quando gli Ateniesi sentirono il sapore dell’acqua di questa fonte, dissero che era salata, poiché Poseidone era il dio del mare. Quando fu il turno di Atena, fece crescere un ulivo sull’Acropoli. Gli Ateniesi riuscirono a produrre olio da questo albero.  L’olio fu prodotto per accendere le torce, ungere il corpo e per preparare cibo. Atena vinse la gara e divenne la dea di Atene.

Si dice che le olive fossero coltivate a Creta già nel 2500 a.C. Oggigiorno, gli esperti di dieta e nutrizione affermano che anche se gli americani hanno un sistema sanitario migliore e i Greci fumano di più, i Greci vivono più a lungo e soffrono meno di tumori e malattie cardiache degli Americani (l’Olio di oliva combatte le malattie cardiache e il cancro al seno secondo Stefan Lovgren nel National Geographic News).
 

Perchè l’olio d’oliva fa così bene alla salute? La risposta è semplice: l’olio è ricco di grassi monosaturati, che sono i grassi “buoni” di cui il nostro organismo ha bisogno.

Nuovi studi hanno dimostrato che l’acido contenuto nell’olio d’oliva è il principale grasso monosaturato, per questo la dieta mediterranea, vale a dire quella a base d’olio d’oliva, ha degli effetti protettivi rilevanti contro i tumori e le malattie cardiache. Tutto questo fa dell’albero d’Atena proprio un bel dono!