trivia.gif (2972 bytes) hdr_trivia.gif (903 bytes)
Primavera 2006

Back to Contents
Torna all'Indice

Meno mal di schiena col yoga

Si può soffrire di mal di schiena a diversi livelli. Può essere un problema provvisorio che scompare dopo alcuni giorni o alcune settimane, o può essere una condizione cronica che dura per mesi o anni.

Secondo gli “Annali di Medicina Interna”, esistono di solito tre trattamenti diversi per il mal di schiena: 1. insegnare alle persone che ne soffrono come prevenire e trattare il dolore, 2. medicine che di solito includono antidolorifici, anti-infiammatori e rilassanti muscolari 3. esercizi.

Nel passato, non si sapeva che tipo di esercizio avrebbe migliorato le condizioni dei pazienti. Un nuovo studio ha paragonato l'efficacia dello yoga ad esercizi tradizionali e solo insegnamento. Prima si sapeva poco sugli effetti dello yoga, che combina esercizi fisici con tecniche di rilassamento, sul mal di schiena.

Lo studio ha riguardato 101 pazienti tra i 20 e 64 anni chi avevano visitato un dottore negli ultimi tre ai 15 mesi per un mal di schiena cronico. Pazienti affetti da gravi malattie non hanno preso parte allo studio.

Gli scienziati hanno assegnato a caso i pazienti a tre gruppi diversi. Un gruppo ha partecipato a 12 sedute settimanali di 75 minuti di yoga specificamente concepite per i pazienti con mal di schiena. Inoltre gli è stato richiesto di esercitarsi ogni giorno. Un gruppo ha partecipato a 12 sedute settimanali di 75 minuti di esercizi aerobici di rinforzo e di stretching, sviluppati da un terapista fisico. Inoltre, anche a questo gruppo è stato chiesto di esercitarsi giornalmente. Il terzo gruppo ha ricevuto una copia del libro “Aiuto col mal di schiena” di Jim Moore e colleghi. I pazienti avevano il permesso usare farmaci ogni volta che ne avrebbero sentito il bisogno.  

I pazienti furono contattati dopo 6, 12 e 26 settimane. Gli intervistatori usarono domande standard e non seppero quale paziente aveva ricevuto quale trattamento.

 Gli intervistatori constatarano che coloro che avevano praticato lo yoga avevano una schiena in migliori condizioni dopo 12 settimane che quelli del gruppo degli esercizi aerobici o il gruppo del libro. Le descrizioni del dolore erano simili in tutti i gruppi a 12 settimane. A 26 settimane, i praticanti dello yoga avevano la schiena in migliori condizioni e soffrivano meno.

Lo studio scoprí che su un periodo dai tre ai sei mesi, lo yoga sembra essere più efficacie che gli esercizi tradizionali o le tecniche di insegnamento sul mal di schiena. 

 

È sempre il momento giusto per smettere di fumare. 

Se avete pensato a smettere di fumare, ma ritenete che ormai i danni siano già fatti, date un’occhiata ai progressi rapidi e stupefacenti che il vostro corpo può fare quando smettete veramente di fumare. Secondo il sito internet smettere-di-fumare.net:

DOPO 20 MINUTI     La pressione sanguigna tende a normalizzarsi            

DOPO 8 ORE            Il livello di monossido di carbonio nel sangue scende verso la norma e s' incrementa il livello di ossigeno            

DOPO 24 ORE         I capelli, la pelle e l’alito non hanno più l’odore del fumo           

DOPO 48 ORE         Il tuo senso del gusto e dell’'olfatto migliorano            

DOPO 72 ORE         È più facile respirare dopo il rilassamento del tubo bronchiale; aumenta la capacità polmonare: avete sfrattato la nicotina dal corpo

DALLE 2 SETTIMANE AI 3 MESI Aumenta il livello di energia, osservandosi allo specchio si nota che il viso è più roseo e rilassato, il colorito della pelle più luminoso e i capelli più splendenti: sono tutti effetti dello stop al fumo            

DOPO 9 MESI           Tosse, congestione, fatica e respiro corto diminuiscono. Le ciglia vibratili dell’apparato respiratorio (gli “spazzini” del corpo), precedentemente paralizzati dal fumo, tornano in azione e con loro la capacità di combattere le infezioni. L’energia disponibile aumenta costantemente            

DOPO 5 ANNI           Il rischio di decesso per tumore polmonare si riduce progressivamente del 50% circa, diminuisce il rischio di sviluppare tumori in altre sedi anatomiche: bocca, esofago, faringe, laringe, reni, vescica e pancreas. Per le coronarie il rischio si riduce gradualmente            

DOPO 10 ANNI         Il rischio di decesso per tumore polmonare è paragonabile a quello di una persona che non ha mai fumato            

(Fonte: opuscolo “Piccola guida per il successo” - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori)

 

Vedere le cose in un altro modo. 

Quando vi sentite un po’ giù, un buon rimedio potrebbe essere quello di praticare la meditazione. Non bisogna pensare alla meditazione come ad un'arte Orientale complicata dove un vecchietto sotto un albero trova tutte le risposte ai misteri della vita. La meditazione può essere qualche cosa di più semplice.

Spesso la meditazione è solo la ricerca della pace e la calma contro lo stress e i conflitti quotidiani. Semplici pratiche possono funzionare bene. Trovate un posto tranquillo, concentratevi sulla vostra respirazione e lasciate che il silenzio scenda in voi. Troverete infine la calma. Se praticate questo esercizio ogni giorno ed imparate come vuotare la vostra mente, vedrete che troverete nuove percezioni e sensibilità.