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Autunno 2005

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Storia dell’Anno Nuovo 

Secondo il calendario islamico, l’Anno Nuovo inizia il 10 febbraio. Gli ebrei celebrano il loro anno nuovo, Rosh Hashanah, tra settembre e ottobre e i cinesi invece qualsiasi giorno tra il 21 gennaio e il 15 febbraio purché ci sia la prima luna del calendario lunare. Anche altre culture del passato avevano scelto diverse date per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Per esempio l’equinozio di primavera nel mese di marzo, o l’equinozio di autunno nel mese di settembre, ma anche il solstizio di inverno a dicembre. Allora ci si domanda:”come siamo giunti, noi del mondo occidentale, a festeggiare l’anno nuovo il primo di gennaio?”

 

I primi antichi Romani avevano deciso che l’inizio dell’anno doveva essere il primo marzo. Fu il secondo Re di Roma, Numa Pompilio, che nel 700 a.C. aggiunse i mesi di gennaio e febbraio al calendario. L’anno nuovo fu così spostato da marzo a gennaio per coincidere con l’anno civile e con l’elezione di due consoli, i più alti ufficiali romani, che erano al servizio della città per un anno. Non tutti si adeguarono a questa nuova data e, infatti, molti continuarono a celebrarlo ancora il primo marzo.

 

Il calendario lunare romano spesso non coincideva con le stagioni. Giulio Cesare risolse il problema nel 46 a.C introducendo un nuovo calendario solare. Dopo questo cambio, il primo gennaio fu osservato come inizio ufficiale dell’anno. Ma purtroppo non durò per molto. Durante il Medio Evo in Europa, la Chiesa condannò ogni celebrazione per l’Anno Nuovo, considerandola una tradizione pagana. Il Concilio di Tours abolì definitivamente il primo gennaio come inizio dell’anno nel 567. Per molti centenni, la gente festeggiò l’arrivo del nuovo anno in diversi periodi e giorni in tutta Europa, includendo il 25 dicembre, il primo marzo, il 25 marzo (festa dell’Annunciazione) e Pasqua.

 

 

Il calendario Gregoriano, ancora in uso oggi, ristabilì, nel 1582, l’inizio dell’anno al primo gennaio.

La maggior parte dei Paesi cattolici adottò il calendario Gregoriano velocemente, mentre per i Paesi protestanti ci volle più tempo. Anche i britannici accettarono questo nuovo calendario, quasi 200 anni dopo la sua introduzione, nel 1752.

 
 

Non lasciate che l’email vi facciano impazzire!

Le email possono diventare impossibili da gestire se lasciate che si accumulino nella vostra casella di posta elettronica. Ogni volta che controllate se avete delle email, vi potreste sentire sommersi da centinaia di messaggi che aspettano di essere letti o risposti. Per evitare di agitarvi ed arrabbiarvi, vi consigliamo di affidarvi ai seguenti suggerimenti:  

·        Se potete rispondere immediatamente a un’email senza fare alcuna ricerca o chiedere ad altri, fatelo.  Cercate di rispondere ad ogni email solamente una volta se possibile e cancellatela dalla vostra casella appena fatto. Vi sentirete meglio. Se ci vogliono solo due minuti per rispondere all’email, fatelo subito. Non chiudetela dicendovi che lo farete più tardi.

·        Create solo tre cartelle per archiviare le vostre email. Facendo così eviterete di avere troppe email che non riuscite più a trovare. Create una cartella per le cose che dovete fare e per le quali avete bisogno di fare delle ricerche. Create poi un’altra cartella per le cose che non hanno bisogno di alcuna ricerca ma che comunque vorreste tenere. (Riguardate le email in questa cartella almeno una volta al mese e cancellate le cose di cui non avete più bisogno). La terza cartella invece dovrebbe essere utilizzata solo per le cose a cui potete rispondere appena avete tempo.

·        Aprite una casella di posta elettronica con Yahoo! o con un altro sito che offre questo tipo di servizio gratuito.  Utilizzate questo tipo di casella postale se siete iscritti a newsletter o ad un altro tipo d’informazione pubblicitaria che non richiede nessun’azione da parte vostra. Vi renderà le cose più facili. Controllate poi questa casella postale ogni volta che avete tempo così da evitare che diventi troppo piena.

·        Evitate di mandare email catena dalla vostra casella di posta elettronica in ufficio.  Non si può sempre evitare, ma se avete amici che v’inviano tutto ciò che hanno trovato sulla rete e che pensano sia affascinante, interessante e significante, sapete benissimo quanto può dare fastidio.  Non prendete parte a questo circolo vizioso! Non inviate questo tipo d’email e non aprite le email che mostrano chiaramente di essere state inviate a più persone.

 

USATE IL COMPUTER PER CONTROLLARE L’INTASAMENTO

Ora che tutto quello di cui si ha bisogno si trova sulla rete, perché molta gente continua a tenere un mucchio di carta dappertutto? Avere questi pezzi di carta e fogli che cadono da ogni parte può rendervi ancora più disorganizzati e confusi. Iniziate col creare dei file sul vostro computer con le cose e le informazioni che veramente volete mantenere. Cancellate ogni altra cosa che non abbia un valore emotivo, e che non vi sia utile. Se ciò che avete trovato si può consultare facilmente sulla rete, non createne un file sul computer.  Se avete bisogno di informazioni, basta cercarle in Google.