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Primavera 2005 |
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Il Primo Maggio La
tradizionale festa del primo maggio nacque in realtà il 20 luglio 1889 a
Parigi, da un’idea del congresso della Seconda Internazionale, per le
organizzazioni dei lavoratori. In seguito si scelse il primo maggio. Questa
fu una scelta legata al 1 maggio 1886, giorno in cui si era svolta una
grandissima manifestazione operaia a Chicago che era stata repressa con
violenza.
Durante il fascismo, la festa del 1 Maggio in Italia fu soppressa e spostata al 21 Aprile in coincidenza con la celebrazione del Natale di Roma. Il 1 Maggio ritornò a celebrarsi nel 1945, sei giorni dopo la liberazione dell'Italia. Le grandi trasformazioni sociali in Europa e nel mondo e il graduale cambiamento delle abitudini hanno alterato fortemente il significato di questa commemorazione nel nostro Paese. Infatti, già da alcuni anni Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di celebrare la giornata del 1 Maggio con una manifestazione nazionale dedicata al tema musicale. È così che il tradizionale concerto che i sindacati dei lavoratori organizzano in Piazza San Giovanni a Roma è diventato una delle ricorrenze più attese e volute da migliaia di giovani e di lavoratori.
Internet sta cambiando il nostro modo di vivere
Internet ha raggiunto e cambiato molte aeree della vita contemporanea, dal modo in cui facciamo gli acquisti alla ricerca e al modo in cui facciamo nuove conoscenze. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica in Gran Bretagna, durante il 2004 i ragazzi tra i 16 e i 24 anni sono stati quelli che hanno fatto maggior uso d’internet. I sondaggi dell’Istituto Nazionale di Statistica Omnibus affermano che gli uomini britannici usano internet più delle donne, mentre il 60 per cento degli adulti sostiene di aver usato internet negli ultimi tre mesi del 2004. Inoltre, risulta che più del 65 per cento degli adulti hanno navigato in rete almeno una volta nella vita. Benché ci siano 9 milioni di famiglie in Gran Bretagna che vi hanno accesso, ci sono persone che non hanno mai usato internet, perché non vogliono avere una connessione oppure perché non ne sentono la necessità. Gli uomini italiani che usano internet sono quasi il doppio delle donne. Questo secondo i risultati del sondaggio “il mondo d’internet” portato a termine dall’UCLA (Università di Los Angeles in California), che si è svolto tra il 2002 e il 2003. Anche gli uomini tedeschi usano internet più delle donne. Solo il 18,5 per cento dei tedeschi intervistati pensa che le informazioni che si trovano sulla rete siano attendibili. Tra tutti i tedeschi intervistati, il 45,9 per cento utilizza internet e addirittura il 27,8 per cento della parte più povera della popolazione ne fa uso. Ecco una lista di alcune delle attività che la gente fa più spesso in rete: ricerca di partner romantici, scommesse, ricerche genealogiche, prenotazioni di viaggi, compra e vendita di cose all’asta, ricerca d’informazioni mediche o sulla salute, consultazione di notizie e utilizzo della posta elettronica, e molte altre attività. Benché l’uso d’internet rappresenti modi di fare che già esistevano prima del suo avvento, altri sono del tutto nuovi, come per esempio la condivisione di materiale attraverso la creazione di blog, lo scambio di musica, o la valutazione di prodotti, persone o servizi. Il mondo d’internet continua ad espandersi e, allo stesso tempo, l’esperienza necessaria per poterlo utilizzare diventa sempre più un requisito importante per la vita di tutti i giorni. ---Riadattato da Pewinternet.org |